Resilience Onlus si prefigge di fornire un supporto formativo alle organizzazioni che operano in campo psico-sociale-educativo e che svolgono progetti umanitari nei paesi colpiti da catastrofi naturali o causate dall'uomo. I contenuti formativi includono interventi nel breve e lungo periodo riguardanti l'approccio olistico alla salute mentale ed al disturbo post traumatico da stress con l'obiettivo di realizzare azioni a vari livelli, come riportato nelle linee guida dell'Inter-Agency Standing Committee (IASC): "The primary purpose of these guidelines is to enable humanitarian actors and communities to plan, establish and coordinate a set of minimum multi-sectoral responses to protect and improve people's mental health and psychosocial well-being in the midst of an emergency."

L'obiettivo è promuovere competenze nelle organizzazioni che si occupano di progetti di aiuto umanitario per realizzare interventi che, a partire dall'individuazione di risposte alle necessità di base, siano capaci di valorizzare e sviluppare le risorse psicologiche e sociali della persona e della comunità al fine di affrontare e superare le difficoltà esistenziali, comprese le esperienze traumatiche, ed avviare una nuova fase di vita.

Una particolare attenzione formativa è rivolta ai progetti a favore dell'infanzia che vive realtà difficili. I bambini rappresentano durante le tragedie umanitarie una parte importante della popolazione a rischio di vulnerabilità e nei quali l'esperienza traumatica, se non affrontata e superata, condiziona in modo negativo e spesso irreversibile il benessere psicofisico, e dunque la crescita, del futuro adulto. Tra gli ambiti di azione di Resilience Onlus vi sono per esempio il Psichological First Aid (PFA) e il Psychosocial Support (PSS) all'interno dei progetti di Child Protection.

In tutti i contesti in cui operiamo, gli interventi formativi di Resilience Onlus si rivolgono a personale locale ed espatriato che ha qualifiche o lavora nel settore sociale, sanitario, educativo, di animazione e mediazione familiare o comunitaria. Lo scopo è di fornire una gamma completa di strumenti che possano rendere autonomo ed efficace l'intervento psicosociale nelle comunità che lo richiedono. Gli obiettivi specifici, i tempi e lo schema di lavoro vengono concordati con la controparte, in funzione delle necessità rilevate in loco. Una prima missione di assessment aiuta a precisare i bisogni formativi. Dopo aver formato lo staff locale sui contenuti teorici fondamentali, si prosegue il training per far acquisire agli operatori una gamma di strumenti, concettuali e metodologici, per rendere autonomo ed efficace l'intervento psicosociale. La formazione è corredata di un sistema di valutazione e monitoraggio, sia del training sia, su richiesta, dell'impatto sui beneficiari. I contenuti formativi psico-sociali e socio-pedagogici sono continuamente rivisitati e aggiornati dal Comitato Scientifico di Resilience Onlus, in linea con gli sviluppi degli studi in questo settore e sono puntualmente personalizzati in funzione delle specificità della cultura delle popolazioni beneficiarie.

Nei diversi contesti in cui operiamo cerchiamo di inviare gli operatori, solitamente due, più adeguati per esperienza e formazione alla richiesta che ci perviene. Poichè nell'alleanza formativa la relazione tra formatori e formandi è un aspetto essenziale per la buona riuscita di un training, Resilience Onlus tende a favorire una continuità negli operatori coinvolti nelle missioni.


Inoltre, Resilience svolge per le organizzazioni umanitarie un servizio di Staff Care via Skype rivolto agli operatori, al fine di promuovere la salute ed il loro benessere psicologico nel contesto in cui operano. Lavorare all’estero nella Cooperazione Internazionale è infatti un’attività ad alto livello di stress perché in tali situazioni ci si può confrontare con i limiti delle proprie sicurezze personali. Non sempre gli operatori umanitari trovano risposte funzionali al loro benessere e a quello dell’organizzazione. Un buon servizio di Staff Care riduce enormemente l’impatto che alcuni contesti infliggono sull’individuo e di conseguenza su tutto lo staff, prevenendo il burn out e migliorando la qualità dell’intervento umanitario. Resilience offre un supporto clinico e psicologico all’operatore umanitario, seguendo le regole deontologiche dell’Ordine degli Psicologi che garantisce la privacy dell’operatore a meno che non si individuino dei rischi e pericoli per il benessere della persona e di altri. Nel 2015 Resilience ha scritto un manuale intitolato “Psychosocial Approach Manual” con relativo workbook, realizzato in collaborazione con AVSI e UNICEF e riguardante nello specifico la Child Protection durante la crisi in Medio Oriente.



I NOSTRI VALORI E PRINCIPI

A partire dalla centralità della persona e dal valore delle risorse personali, individuali e comunitarie, i principi fondamentali a cui l'azione di Resilience Onlus si ispira in ogni contesto in cui è chiamata ad operare sono:

1. Ciascuna persona non è un individuo isolato ma appartiene e interagisce, in un determinato tempo e spazio, con la comunità in cui si trova a vivere (di origine o di adozione).
2. Il benessere e lo sviluppo di un individuo dipendono da un processo dinamico d'interazioni tra i suoi bisogni e le sue risorse, presenti sia a livello individuale sia nell'ambiente e nel contesto relazionale in cui vive: la risposta ai bisogni dipende quindi dalla reciproca interazione tra soggetto e contesto socio culturale in cui vive.
3. I bisogni e le risorse di ciascuna persona risiedono nelle sue componenti fisiche, psichiche e valoriali-spirituali, concepite come parti di una unità (la persona). Per questo, i bisogni e le risorse vengono affrontati con un approccio olistico, o globale, della persona e il progetto psicosociale è lo strumento che meglio risponde a questa prospettiva.

Il concetto di fondo su cui si basa il lavoro di Resilience Onlus è, in sintesi, quello di Resilienza. Il termine deriva dal latino resiliens resilientis, participio presente di resilire che significa rimbalzare ed è utilizzato in diversi contesti: in ingegneria è la capacità di un materiale di resistere a forze di rottura; in informatica è la capacità di un sistema di adattarsi alle condizioni d'uso; in ecologia e biologia è la capacità di autoripararsi dopo un danno. In psicologia la resilienza è la capacità dell'uomo di affrontare e superare le avversità della vita attraverso l'attivazione delle risorse individuali e comunitarie disponibili.


ORGANIZZAZIONE
Resilience Onlus ha sede in Italia, a Gavardo (Brescia). I suoi organi principali sono:
- il Consiglio Direttivo, che prevede 4 componenti oltre al Presidente;
- il Comitato Scientifico, formato da 4 componenti interdisciplinari;
- l'Amministrazione, con una persona dedicata alla gestione amministrativa;
- l'Equipe Formativa


CARLA SIMONI

 


GIOVANNI GALLI

 


MARCELLO KREINER

 


STEFANIA MEDA

 


VERA LOMAZZI

 


CATERINA MANELLI

 


MARIELLA BOMBARDIERI

 



Fonti di finanziamento:
- donazioni;
- 5permille;
- quote di gestione progetti;
- iniziative finalizzate di raccolta fondi.


STATUTO

BILANCIO ANNUALE 2015
BILANCIO ANNUALE 2016
BILANCIO ANNUALE 2017

RASSEGNA STAMPA

Bresciaoggi 23/1/2010 Bresciaoggi 19/1/2010  ValleSabbia News 3/6/2007

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